Fiamma Ferragamo

Fiamma

Dalla sua prima collezione, presentata con successo a Londra nel 1961, alla prematura scomparsa nel 1998, la creazione, produzione e vendita delle calzature femminili e della pelletteria dell'azienda di famiglia furono affidate a Fiamma, primogenita di Salvatore e Wanda Ferragamo.

Apprendista a fianco del padre a soli 16 anni, unica fra i figli ad aver goduto di questo privilegio breve quanto straordinario, durante quasi quarant’anni di carriera Fiamma Ferragamo è uno dei principali artefici dell'espansione del marchio. Grazie al suo impegno appassionato e al suo brillante estro creativo, la produzione di calzature dell’azienda, fino ad allora artigianale e in parte realizzata su misura, raggiunge livelli in grado di sostenere l’allargamento della distribuzione su scala mondiale, pur mantenendo intatte le caratteristiche fondamentali di qualità e calzata dettate dal padre.

Si deve all’intuito lungimirante di Fiamma se nel 1965 le borse e la piccola pelletteria, oggi i prodotti più venduti dalla Maison dopo le calzature, fanno la loro comparsa nella gamma di accessori Ferragamo. Oltre a imprimere una svolta così significativa nella storia dell’azienda, Fiamma crea modelli divenuti ormai simbolo del marchio fiorentino, come la scarpa Vara con il fiocco in gros grain o la borsa con chiusura a doppio Gancino, creata in origine per la madre Wanda in quegli stessi anni. I successi e lo straordinario talento di Fiamma le valsero riconoscimenti importanti, primo fra tutti il Neiman Marcus Fashion Award, assegnatole nel 1967 a vent’anni esatti di distanza da quello ricevuto dal padre Salvatore.